Home/News /Coca-Cola, Sugar Music e Tony Dallara insieme contro l’omofobia

Coca-Cola, Sugar Music e Tony Dallara insieme contro l’omofobia

Coca-Cola, Sugar Music e Tony Dallara insieme contro l’omofobia

Il nuovo sodalizio tra Coca-Cola e Sugarmusic nasce sotto il segno della sensibilità culturale e della dissimulazione ironica. Dal catalogo della nostra etichetta discografica è stato trascelto – non a caso – l’immortale successo di Tony Dallara, Come prima, più di prima, nel ruolo di affettuoso commento musicale al nuovo spot della Coca-Cola.

Lo spot nato dalla nostra collaborazione fa parte della nuova fase della campagna “Taste the feeling”, dove Coca-Cola, attivamente partecipe al clima culturale odierno e al corrente della necessità di legare un nucleo di valori essenziali al suo brand, si fa diffonditrice di un messaggio importante, di portata mondiale: dissetatevi anche contro ogni forma di discriminazione sessuale. Oggi e più che mai da ribadire, in tempi grossolanamente pacifici, ma nel profondo ancora calamitosi.

Nel video, dal titolo Pool guy, un fratello e una sorella si sfidano senza esclusione di colpi in una pazza e soprattutto sleale corsa – non facendo proprio economia di sgambetti, spintoni e gomitate – per riuscire a offrire una Coca-Cola, nell’atmosfera ironica e cordiale di una casa di famiglia upper class degli anni Cinquanta, all’aitante ragazzo della piscina, impegnato a ripulire la vasca e ormai allo stremo delle forze. Ma, sotto il cocente solleone di una giornata di lavoro estenuante, tutti e due arrivano al traguardo troppo tardi, beffati dalla concorrenza, anch’essa sleale, di un altro inatteso personaggio.

E nel mezzo del tumulto familiare la voce di Tony Dallara, coroner d’altri tempi ma come tutti i classici senza tempo, fa da caldo e divertito accompagnamento a un messaggio di uguaglianza che percorre, senza nessuna stucchevole enfasi, tutto lo spot. È infatti la grazia obliqua dell’understatement che, sotto un velo di ironia, riesce a comunicare un messaggio impellente e difficile da ignorare, smarcandosi dalla prepotenza della dichiarazione e dalla sgradevolezza di un messaggio direttamente comunicato.

È proprio per questo che per Rodolfo Echeverria, marketer’s VP-global creative, «questa storia ha più livelli di lettura tra cui un riferimento alle tematiche della diversità e dell’inclusione». E, ancora in merito all’importanza allusiva dell’understatement, Rodolfo e il suo team stanno gestendo questi importanti messaggi all’interno degli spot «non come oggetto principale della campagna, ma come sottotesto culturale».

Grazie a Coca-Cola e Sugarmusic, una canzone e un messaggio senza tempo, stanno facendo il giro del mondo. Su YouTube il video ha già oltrepassato la soglia dei 4 milioni di visualizzazioni.